La Terapia cognitiva è più efficace dei soli farmaci nel trattamento della depressione

    Secondo l’OMS, la depressione è uno dei disturbi mentali più diffusi e gravi (World Health Organization, 1999). Colpisce ogni anno moltissime persone e presenta sintomi spesso così invalidanti da essere non solo un problema personale, ma anche un problema sociale. I possibili esiti della depressione infatti vanno dalla più o meno grave compromissione del funzionamento personale fino al suicidio.

    Vista la diffusione del disturbo, la gravità dei suoi sintomi e gli esiti nefasti a cui può portare, appare evidente l’importanza di conoscere  la depressione al fine di riconoscerne per tempo l’esordio e orientarsi verso la scelta terapeutica migliore.

    La depressione è un disturbo dell’umore, ma occorre precisare che esistono diversi Disturbi dell’umore: il DSM-IV/TR, ovvero il Manuale Statistico e Diagnostico per il Disturbi Mentali (APA, 2000) riconosce due grandi categorie:

    1.    Disturbi unipolari:

    Disturbo depressivo maggiore

    Disturbo distimico

    Disturbo depressivo minore

    Disturbo depressivo NAS (Non Altrimenti Specificato)

    2.    Disturbi bipolari:

    Disturbo bipolare (I e II)

    Disturbo ciclotimico

    Distrubo bipolare NAS (Non Altrimenti Specificato)

     

    Sebbene ognuno di questi disturbi abbia caratteristiche specifiche, essi condividono la maggior parte dei sintomi. Nello specifico, fra i sintomi dei Disturbi unipolari rientrano: umore triste (il calo del tono dell’umore deve essere presente per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni. Da non confondere con la tristezza passeggera che periodicamente proviamo tutti!), aumento o diminuzione dell’appetito, aumento o diminuzione del sonno, perdita di interesse e di piacere, agitazione o rallentamento, sentimenti di colpa e punizione, pessimismo, ecc.

    Ad oggi esistono diversi ed efficaci trattamenti farmacologici per aiutare le persone affette da un disturbo depressivo, ma esistono anche terapie psicologiche altrettanto efficaci.

    Le linee guida dell’American Psychiatryc Association (APA, 1993, 2000), della British Association of Psychopharmacology (BAP, 1993,2000) e del Ministero della Salute italiano (2001) per il trattamento della depressione hanno infatti individuato, oltre alla farmacoterapia e all’intervento elettroconvulsivo, la Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC).

     

    Oggi infatti l’efficacia della TCC per il trattamento della depressione è ampiamente dimostrata da studi di validità scientifica.

    Uno di questi proprio recentemente ha mostrato come la  terapia cognitiva associata ai farmaci sia più efficace della sola terapia farmacologica nel trattamento della  depressione.

    Nello specifico, lo studio ha confrontato 452 pazienti in trattamento ambulatoriale per Depressione maggiore presso tre diversi centri clinici degli Stati Uniti. I pazienti sono stati divisi casualmente in due gruppi: uno ha seguito solo un trattamento farmacologico, mentre l’altro è stato sottoposto a terapia cognitiva e farmaci.

    Sebbene la gravità e la cronicità del disturbo siano state due variabili influenti, i risultati finali hanno mostrato un miglioramento maggiore nei pazienti del gruppo TC +  farmaci rispetto al gruppo solo farmaci. I primi inoltre hanno riferito un numero minore di eventi avversivi rispetto ai secondi. Ancora, nel gruppo di terapia combina si è registrato un tasso più basso di abbandono del trattamento. In ultimo, pazienti con comorbilità con un disturbo di Asse II (disturbi della personalità) hanno necessitato di più tempo per il trattamento indipendentemente dall’essere parte del gruppo combinato o solo farmaci.

    La conclusione a cui giunge lo studio è che il trattamento combinato di Terapia cognitiva e farmaci è molto più efficace della sola terapia farmacologica per pazienti con Depressione maggiore grave, ma non cronica.

     

    Hollon S.D., DeRubeis R.J., Fawcett J., et al. Effect of Cognitive Therapy With Antidepressant Medications vs Antidepressants Alone on the Rate of Recovery in Major Depressive Disorder: A Randomized Clinical Trial. JAMA Psychiatry. Pubblicato online il 20 Agosto 2014